La situazione è questa, con una metafora banale: è finita la benzina. Dopo poco più di un anno e mezzo, ma è finita. E quindi bisognava far qualcosa. Voglio tornare al volante in qualche cazzo di modo, in fondo si sta parlando della mia vita. E' per questo che ho iniziato con l'antidepressivo, e con la psicologa. Si, io che vado dalla psicologa, e sempre si, io che per quanto abbia combattutto contro questo praticamente da quando ho ricordi coscienti, sono diventato come mio nonno, mio fratello, mio padre.
Un depresso di merda.
Io almeno però ho avuto la scusa della sclerosi multipla, se no mica avrei ceduto, no?
Si, il relapsing remitting nel titolo è riferito proprio a quella merda lì che mi porto in testa. Questo ho deciso che è il posto dove scrivo, come parte della strategia per sopravvivere a me stesso.
C'è scritto anche nei manuali coi consigli per gestire le situazioni così che fa bene scrivere, loro dicono un diario, io invece mi immagino di scrivere sempre per qualcuno che legge dall'altra parte. Quindi un blog, il mio blog non ufficiale.
Mi chiamo stefano, 32 anni, faccio il medico, so di avere la sclerosi multipla dal 13 marzo 2012, tifo toro. In una riga sola ben tre motivi per essere gravemente depresso, direte voi.
Già.
E non ho detto nulla della mia vita sentimentale.
Questa come avrete notato peraltro è ironia, acutissima e vagamente amara ironia, altra parte della strategia. Perchè così sono fatto, e così voglio tornare a essere. Il solito cazzone.
Quindi non so bene cosa verrà fuori, sicuro non mi tratterrò da riflessioni noiosissime che riguardano solo me, non farò nulla per rendere pubblico questo posto, se qualcuno ci capita son contento ma non si aspetti grandi cose insomma. Se avete suggerimenti su come uscire dal pantano, son benvenuti, ma niente stronzate patetiche, niente commiserazione o robe così. Se vi va di aiutarmi procuratemi della ganja.
Ecco.
Comunque, sono al settimo giorno di agomelatina (nuovo antidepressivo sborone, 60 euro a scatola) e ho fatto lunedì la prima seduta dalla psicologa, che secondo me, per inciso, ho spaventato. Forse va un pochino meglio, ma non sono del tutto sicuro.
Devo riuscire a tornare in bici, non importa il freddo, ce la devo fare.
E invece non riesco a muovermi da sta cazzo di sedia, puttana merda.
Un depresso di merda.
Io almeno però ho avuto la scusa della sclerosi multipla, se no mica avrei ceduto, no?
Si, il relapsing remitting nel titolo è riferito proprio a quella merda lì che mi porto in testa. Questo ho deciso che è il posto dove scrivo, come parte della strategia per sopravvivere a me stesso.
C'è scritto anche nei manuali coi consigli per gestire le situazioni così che fa bene scrivere, loro dicono un diario, io invece mi immagino di scrivere sempre per qualcuno che legge dall'altra parte. Quindi un blog, il mio blog non ufficiale.
Mi chiamo stefano, 32 anni, faccio il medico, so di avere la sclerosi multipla dal 13 marzo 2012, tifo toro. In una riga sola ben tre motivi per essere gravemente depresso, direte voi.
Già.
E non ho detto nulla della mia vita sentimentale.
Questa come avrete notato peraltro è ironia, acutissima e vagamente amara ironia, altra parte della strategia. Perchè così sono fatto, e così voglio tornare a essere. Il solito cazzone.
Quindi non so bene cosa verrà fuori, sicuro non mi tratterrò da riflessioni noiosissime che riguardano solo me, non farò nulla per rendere pubblico questo posto, se qualcuno ci capita son contento ma non si aspetti grandi cose insomma. Se avete suggerimenti su come uscire dal pantano, son benvenuti, ma niente stronzate patetiche, niente commiserazione o robe così. Se vi va di aiutarmi procuratemi della ganja.
Ecco.
Comunque, sono al settimo giorno di agomelatina (nuovo antidepressivo sborone, 60 euro a scatola) e ho fatto lunedì la prima seduta dalla psicologa, che secondo me, per inciso, ho spaventato. Forse va un pochino meglio, ma non sono del tutto sicuro.
Devo riuscire a tornare in bici, non importa il freddo, ce la devo fare.
E invece non riesco a muovermi da sta cazzo di sedia, puttana merda.